Per filo e per segno
Titolo

Per filo e per segno

Curatela

Francesco Grazioli

Location

Polvere d’Arte A.P.S

Data

2025

Il percorso artistico di Pinosio nasce da una riflessione intima: “Che cos’è la voce?, Come tradurre in scultura le sensazioni che provo mentre canto?” . Da queste domande iniziali si dipana un filo che esplora concetti come leggerezza, essenzialità, pieno e vuoto, aria.

Per filo e per segno

L’Associazione Polvere d’Arte è lieta di presentare PER FILO E PER SEGNO, la mostra dell’artista veneziano Giovanni Pinosio.


L’artista condivide, “per filo e per segno”, il percorso della sua ricerca artistica iniziata durante gli anni di studio all’Accademia di Belle Arti di Venezia. È qui che, dieci anni fa, nell’atelier di scultura, Pinosio scopre il filo di metallo, un materiale capace di unire forza e delicatezza, diventando il cuore pulsante della sua pratica artistica.

Nato inizialmente come supporto strutturale per le sue prime sculture in argilla, il filo di metallo si trasforma nel tempo in protagonista assoluto: una linea tridimensionale che dà vita a corpi, volti, oggetti e animali. Non semplici sculture, ma veri e propri “disegni tridimensionali”, che vibrano nello spazio, dialogando con il vuoto e creando armonie sottili.

Il percorso artistico di Pinosio nasce da una riflessione intima: “Che cos’è la voce?, Come tradurre in scultura le sensazioni che provo mentre canto?” . Da queste domande iniziali si dipana un filo che esplora concetti come leggerezza,
essenzialità, pieno e vuoto, aria.
Per Pinosio, il gesto artistico diventa infatti un continuo togliere, levare, fino a raggiungere l’essenza delle cose.


Il filo si trasforma in una linea viva che, snodandosi nello spazio tridimensionale, trasforma disegni su carta in forme reali: figure che sembrano emergere da un mondo interiore, quasi metafisico, ma che richiamano memorie collettive e simboli universali.


Segno e filo di ferro si intrecciano in un dialogo continuo. Le sculture, nate dai segni preparatori, proiettano ombre che, a loro volta, si trasformano in nuovi tracciati e disegni, alimentando così un processo creativo ciclico e di continua ispirazione.