Cosi come Anatomia è per Pinosio l’arte di saper guardare e conoscere, fuori e dentro sè stessi, anatomizzare un giardino significa entrare nell’anima della materia e della Natura, connettendosi alla bellezza che ci circonda e fondersi con essa.
Glamping Canonici di
San Marco, Mirano,
Venezia
Cosi come Anatomia è per Pinosio l’arte di saper guardare e conoscere, fuori e dentro sè stessi, anatomizzare un giardino significa entrare nell’anima della materia e della Natura, connettendosi alla bellezza che ci circonda e fondersi con essa.
Affascinato dal luogo, dalla struttura seicentesca e dalla filosofia sostenibile del Glamping Canonici di Mirano, per questa nuova occasione, l’artista sceglie di lavorare sul tema del Giardino, inteso come luogo, reale o immaginario, in cui ritrovare se stessi.
Piccola particella che racchiude la totalità del mondo, il giardino ha infatti rappresentato fin dalla sua nascita uno spazio utopico, in cui poter trovare ed esprimere la propria felicità, entrando in armonia con la natura.
Pinosio si cala così nei panni di un vero e proprio arredatore e architetto paesaggista, portando lo spettatore all’interno del disegno progettuale e anatomico del suo giardino.
Si tratta di un giardino al confine tra il reale e l’immaginario, in cui piante, alberi e fiori , ma anche oggetti e animali, sono ridotti alla linea generatrice che li descrive.
Il disegno, il segno e il filo di ferro diventano un tutt’uno: linee che sono libere di muoversi e di crescere nello spazio, creando un’ atmosfera eterea e leggera, dalla tridimensionalità onirica e metafisica.
Cosi come Anatomia è per Pinosio l’arte di saper guardare e conoscere, fuori e dentro sè stessi, anatomizzare un giardino significa entrare nell’anima della materia e della Natura, connettendosi alla bellezza che ci circonda e fondersi con essa.